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E-cowork interviste: Liliana Monticone, da viaggiatrice accanita ad autrice della Guida ai viaggi low cost

Liliana Monticone“Non importa quando si parte, né dove si va. Ciò che conta è viaggiare”. Liliana Monticone lo ha fatto intensivamente ed estensivamente, visitando gran parte dell’orbe terraqueo e recandosi quasi sempre nei posti dove i turisti non arrivano, con mezzi di fortuna, con ogni condizione atmosferica, con una bambina di pochi mesi.  Nemmeno i soldi sono un problema,  per lei che ha imparato millle trucchi per risparmiare, e ora li ha messi a disposizione del pubblico nella sua Guida ai viaggi low cost (scaricabile dal sito Guida ai viaggi low cost), e-book  che a meno di una settimana dal lancio era già al terzo posto nella classifica dei più venduti di Amazon.

Le abbiamo rivolto alcune domande per saperne di più.

Liliana, come nasce la passione dei viaggi, come hai iniziato?

Fin da piccola con la mia famiglia facevamo spesso gite nei week end e ricordo che andare in giro mi piaceva molto.  Il primo vero lungo viaggio l’ho fatto  a 18 anni: con il mio fidanzato dell’epoca, e attuale compagno di vita, conosciuto l’anno prima, siamo partiti per la Norvegia. Da allora non abbiamo più smesso. Lui condivide appieno la mia frenesia per i viaggi altrimenti –sor ride – probabilmente non sarebbero rimasti insieme. E insieme abbiamo allevato una figlia che è vera viaggiatrice, Valeria, lei stessa travel blogger.

Viaggiavate anche con Valeria piccola?

Assolutamente sì,  anche per dimostrare prima di tutto a noi stessi che è possibile viaggiare bene anche con un bambino piccolo. All’estero questo è in genere dato per scontato, mentre la mentalità italiana vede un sacco di ostacoli dove non ci sono. Quando  Valeria aveva 8 mesi ci siamo spinti fino a Capo Nord, in inverno, viaggiando in automobile.  Fino ai suoi cinque anni abbiamo evitato i posti con problemi sanitari perché prima di quell’età il sistema immunitario non è completamente formato.  Ma se i genitori stanno bene insieme e amano viaggiare, il bambino assorbe lo stato d’animo di serenità dei genitori. Nei suoi primi 14 mesi di vita abbiamo visitato altrettanti stati europei. Peccato non essere più riusciti a mantenere quella media!

Quali  posti prediligete?

Siamo molto in sintonia con l’estremo nord d’Europa, i paesi scandinavi e la Finlandia.  Ci piacciono per  l’ordine, la pulizia e il rispetto delle regole che caratterizzano il modo di vivere locale. Amiamo i climi freddi, i paesaggi estremi e la natura incontaminata.  Il posto che preferiamo in assoluto è la Finlandia che, oltrettutto,  avendo l’euro, è anche più alla portata di altre zone. Siamo stati parecchie volte in Islanda, e in futuro, appena possibile, visiteremo la Groenlandia, l’Alaska e l’Antartide.

E fuori dal nord Europa?

Un posto completamente diverso che abbiamo amato molto è lo Sri Lanka, dove hanno trascorso un mese. Ci sono piaciuti gli elefanti  che girano liberi fuori dai parchi, i delfini che saltavano intorno alla barca che usavamo per le escursioni, ma anche i varani, i coccodrilli e i pipistrelli a cui dovevamo fare attenzione soprattutto la notte, quando uscivamo dal bungalow che ci alloggiava per recarci al bagno all’aperto, utilizzando la pila incorporata all’iphone per fare luce.

L’aspetto più bello del viaggiare?

Per noi sicuramente la possibilità di stare insieme come famiglia, noi tre, 24 ore su 24. A casa non ci capita mai.

Che cosa ti porti a casa da una viaggio?

La voglia di ripartire (ride).  Poi, qualunque età tu abbia, impari a relativizzare i problemi  che è il modo  migliore per poter cominciare a risolverli e sono tanti i pregiudizi che se ne vanno.

Qualche dato sull’e-book?

E’  scaricabile dal sito  Guida ai viaggi low cost oltre che in vendita su Amazon e altri editori.

E’ disponibile nei formati pdf, e-pub, kindle e tutti i principali formati per e-reader.

 

Guida-ai-Viaggi-Low-Cost-LMonticone-VCagnina-promo

Un trucco che usate per risparmiare?

Uno dei tanti è quello di acquistare solo il biglietto aereo, senza prenotare altro.  Una volta sul posto valutiamo le offerte migliori in termini di alberghi e mezzi di trasporto.

I mezzi di trasporto più particolari?

Tra i giri più entusiasmanti quello sulla nave rompighiaccio in Finlandia, oppure l’autostop alle Far Oer, ci ha caricato una jeep che ci ha messo nello scomparto con i cani.

Si dice che la persona che torna da un viaggio non è la stessa che è partita. Come ti cambia viaggiare?

Un rapporto di coppia affiatato esce rafforzato dai viaggi estremi, quelli che mettono alla prova il sistema nervoso perché non sempre cibo e sonno sono garantiti.  Impari a relativizzare i pericoli, a non ingigantire i problemi quotidiani,  aumenti lo spirito di adattamento.

Liliana Monticone racconta le sue avventure sul blog http://blog.lilianamonticone.com/

@enricaorecchia

 

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 13, 2015 da in eventi, intervista, lavoro, Uncategorized con tag , , , .

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