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E-cowork interviste: Francesca Zamunaro, fashion designer di Frampesca e founder & owner Nuvole e.venti

Frampesca, marchio italiano di moda è Francesca Zamunaro, una fashion designer che ho conosciuto sul web grazie al gruppo #socialgnock e poi dal vivo in occasione del Fuori Salone in Zero Fashion Design. Con Francesca è nata da subito grande empatia e mi ha affascinato la sua storia. Una scelta di vita che ricorda un po’ un film, ossia un’amicizia porta una studentessa di economia a partecipare ad un concorso per “fashion talents” e da lì nasce una passione.

 

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Ciao Francesca, parliamo prima di te e della tua scelta di vita. Dal 2010 c’è stata una notevole evoluzione del brand Frampesca: da brand che si basava su pezzi unici per rispondere alle esigenze di ragazze non filiformi a…?  Raccontaci le motivazioni che sono alla base  di quest’evoluzione e le ultime tendenze del tuo brand.

Dopo una prima fase embrionale il mio brand Frampesca è cresciuto insieme a me diventando un vero e proprio brand di moda con una sua anima, personalità e struttura, il cambiamento radicale è dovuto alla scelta di proporre un unico prodotto; la felpa grigia accostata a tessuti stampati nelle maniche. Attorno al concetto di mono-prodotto ruotano poi alcune limited edition stagionali che vanno a completare i look come gonne, giacche e shorts!

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La tua collezione è incentrata sulle felpe, capo tipico anni ’80, ma rivisitato perché sono state applicate maniche a contrasto in tessuto differente ed unico, ossia ogni felpa è diversa dall’altra.  Perché la scelta di personalizzare un capo di per sé un po’ anonimo e molto sportivo come la felpa?

La scelta di personalizzare un capo estremamente basico è di rendere chic quell’indumento che a me ha trasmesso sempre molta sicurezza, penso che le mie felpe siano il giusto compromesso tra comfort e stile, spero che le mie clienti possano uscire con una felpa grigia e sentirsi comunque appropriate, chic e perché no anche eleganti!

La tua linea è molto giovane, hai pensato anche alle donne un po’ più adulte, ma piene di fantasia?

Penso che chiunque possa indossare una felpa, con un pantalone elegante è il massimo anche per le signore!

In una recente intervista ho letto che definisci i tuoi capi – Versatili. Easychic. Comode. Colorate. Femminili -. Sono molto adatti al tipo di vita di una freelance. Quale stile consiglieresti?

Ci sono diversi stili che accosterei alle mie felpe, il lookbook autunno inverno ne è la prova: adoro l’accostamento con il jeans azzurro un po’ consumato ma anche con la gonna lunga urla elegante o un pantalone da completo!

Accanto al brand ed alla linea di abbigliamento nel 2012 nasce Nuvole e.venti un’agenzia che si occupa di ‘progettazione e realizzazione di eventi culturali legati al territorio, alla promozione di designer emergenti ed esposizioni per artisti italiani e stranieri.’   Ci spieghi il significato del brand ‘Nuvole e.venti?

Nuvole e.venti nasce dal mio percorso di studi, dopo una laurea in economia e gestione delle arti ho decido di mettere in pratica quel che avevo studiato applicandolo ai campi che più mi interessavano; negli anni anche qui c’è stata un’evoluzione attualmente mi occupo principalmente di consulenze ad altri brand emergenti su come inserirsi nel mercato e come comunicare il proprio prodotto, faccio da buyer per alcuni negozi e progetto eventi legati al mondo del design e della moda.

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L’agenzia promuove nuovi artisti e designer con Zero Fashion Design. Quanto è difficile emergere in Italia per i giovani designer?

In Italia è molto difficile farsi notare dai così detti esperti del settore, fortunatamente in questo momento c’è un piccolo spiraglio di luce per gli emergenti in quanto anche i “grandi” come ad esempio vogue Italia si stanno pian piano interessando ai nuovi designer!

Quali suggerimenti ti sentiresti di dare a giovani che vogliano intraprendere questo tipo di percorso?

L’unico consiglio che mi sento di dare è di avere in mente una strada precisa da seguire, è molto facile perdersi ed avere obbiettivi chiari e definiti rende più facile arrivare dove si vuole!

Grazie Francesca, ti seguiremo! La tua storia continua…

Simo Pozzi (@SIMO2)

 

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Questa voce è stata pubblicata il ottobre 26, 2014 da in eventi, intervista, storytelling con tag , , , , , , , , .
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