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Rubrica: come gestire al meglio un blog professionale di S.Pozzi – 2a parte

Cosa non deve proprio mancare nel tuo blog? Ricorda che si tratta di un blog professionale, quindi lo scopo ultimo è acquisire nuovi clienti e fare attività di caring. I contenuti diventano essenziali.  Per valutare l’efficacia dei contenuti devi analizzare bene il target a cui è rivolto.

Il blog deve coinvolgere e per far questo devi sapere cosa vogliono leggere e trovare i tuoi lettori. La keyword diventa quindi: ascolto. Solo ascoltando e coinvolgendo direttamente l’audience saprai quali sono i temi più ambiti. Con ascolto e contenuti utili aumenterai la tua credibilità e verrai maggiormente seguita. Ricorda, tuttavia, che “non sono importanti 1000 followers, ma bastano 100 che però diventino clienti”, dice Francesca Marano durante il workshop.

Per organizzare un blog in modo efficace è necessario utilizzare un calendario editoriale in cui segnare articoli e temi di cui vuoi trattare nel blog. Il calendario ti consentirà di organizzare le macro-categorie che, secondo Francesca, non devono superare il numero di 10.  I passi sono quindi i seguenti: definisci la linea editoriale, ossia le macro-categorie ed i temi mensili e programma i post con largo anticipo, in modo da non trovarti con momenti super-affollati e momenti ‘deserti’.  Nel blog non possono mancare anche  fotografie ed altri contenuti. Vedi, ad esempio:

corso blog

tutorial sono molto importanti soprattutto se tratti dei temi tecnici o che comportano delle ‘regole’ d’utilizzo;

riflessioni. Non devi solo informare, ma comunicare, mettendo il cliente al centro del dialogo;

interviste. Abbiamo già detto che le interviste non sono determinanti a livello di contenuto, ma possono aumentare l’interesse dei lettori e soprattutto offrire un altro punto di vista. Nel caso in cui siano coinvolti influencer le interviste rendono prestigioso e popolare il nostro stesso blog.

link posts ossia offrire link interessanti che i lettori possano trovare utili per approfondimenti.

colonne settimanali, ossia creare un’area dove segnalare risorse consigliate che magari da tempo hai raccolto e che puoi mettere a disposizione del lettore con link + sito per fornire maggiori informazioni. A lato di temi seri e professionali puoi aggiungere qualche informazione di tipo personale che renda il blog meno didattico e più informale. Ad esempio Francesca Marano  (@MeetTheCohens) parla di come trascorrerà il week end. 🙂

Ma vediamo ora nel dettaglio come dovrebbe essere un buon post. I titoli devono essere leggibili ed i contenuti di qualità, un massimo di 70 parole per poter essere interessante, ma facilmente fruibile.

Il fine ultimo del tuo blog è informare, ma soprattutto far comprare! Solo se il lettore riconoscerà in te competenza ed affidabilità continuerà a seguirti e soprattutto si fiderà dei tuoi suggerimenti e dei tuoi prodotti.  Non resta che provare…

Simo Pozzi (@SIMO2)

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 20, 2014 da in rubrica con tag , , , .
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