E-Cowork

Una rete di lavoro condiviso

E-cowork interviste: due domande a… #beautifulday

Abbiamo approfittato del #beautifulday per confrontarci con alcuni relatori ed ora vi raccontiamo.

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Ad Alessandro Mora, guru di PNL, abbiamo chiesto se nel mondo attuale possiamo ancora parlare di PNL classica, di porsi “a specchio” con l’interlocutore e se sono ancora validi i principi base della PNL.

Ovviamente sì, anche se c’è stata una profonda evoluzione in campo PNL. Se ti serve creare un rapporto di similitudine con un’altra persona l’importante è dimostrare “comprensione”  Molto spesso capita che si senta, ma non si ascolti veramente. Quindi bisogna mettere l’interlocutore “sul piedistallo” ed essere attenti alle sue specifiche esigenze. In questo modo creo empatia , cioè mi assumo il problema e comprendo.

Con Andrea Grassi , che durante la presentazione parlerà di venditore 3.0, abbiamo approfondito il tema del cambiamento della vendita e soprattutto di quanto ci sia sensibilità verso quest’evoluzione in Italia ed in particolar modo presso  le PMI.

Le aziende in difficoltà adottano un approccio troppo 1.0 e 2.0. Bisogna fare un salto evolutivo e cambiare il tipo di atteggiamento. Ho lavorato per molti anni con multinazionali e da poco tempo con PMI, ma ho notato che nelle piccole media aziende la sensibilità verso questi temi è maggiore. Si riesce a cambiare con più velocità e ciò fa la differenza. Per il venditore 3.0 la ricerca d’informazioni è fondamentale; è l’unica strada per capire le esigenze reali del cliente e dare una risposta. Bisogna uscire in affiancamento per capire. Il cliente vuole spendere non meno, ma meglio!  Si parla spesso del cliente al centro, ma in alcune organizzazioni la centralità è solo un’idea, non è reale.   L’esigenza è quella di personalizzare le offerte: nel campo del turismo , ad esempio, l’offerta è diventata totalmente spersonalizzata, per cui manca un elemento centrale che faceva la differenza: il consiglio. Ora si torna da internet ed ad un’offerta indifferenziata all’agenzia di viaggio, con una sorta d’inversione di tendenza.

Con Riccardo Geminiani, giornalista e scrittore di fiabe, abbiamo parlato dei libri che ha scritto recentemente, in particolar modo di “Il bambino e il mago”  che è stato pubblicato a novembre . Abbiamo chiesto all’autore se si tratta di un libro per ragazzi o se può essere utile anche agli adulti per “vedere il mondo con gli occhi di un bambino”.

Un bambino trova un libro in biblioteca e con questo libro nasce l’iniziazione alla magia. Attraverso uno scambio epistolare con il mago si realizza anche uno scambio di momenti di vista.  Per la 1° volta ci troviamo davanti ad un libro su alchimia ed esoterismo per bambini. E’, tuttavia, un libro non solo indirizzato ai ragazzi, ma utile anche agli adulti. Nel prossimo anno uscirà un nuovo libro “La bambina e la maga” ambientato in Francia. Non si tratta di una collana, ma sarà una storia a sé stante che vedrà coinvolta una bambina in una nuova avventura.

Grazie ai relatori che ci hanno consentito un interessante momento d’approfondimento.

Simo Pozzi (@SIMO2)

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Questa voce è stata pubblicata il dicembre 12, 2013 da in intervista con tag , , , , , .
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