E-Cowork

Una rete di lavoro condiviso

Per un uso pratico delle Reti

claudio

Dopo aver analizzato insieme il “lato oscuro” delle reti, ora vediamo come poterle utilizzare.

1.In termini tecnici le reti relazionali sono la combinazione dinamica tra Soggetto, ambiente e territorio in cui il Soggetto opera considerando tutte le possibili correlazioni (e la loro intensità) tra sé stesso, il contesto in cui opera ed i contatti che attiva.

2.Il Soggetto di una Rete Relazionale viene ipotizzato autonomo per comodità di analisi e, nel nostro caso, per comodità descrittiva e di inserimento nella narrazione.

3.La Rete Relazionale è un “sistema distribuito” che svolge una serie di compiti senza che il Soggetto debba esserne necessariamente consapevole.

4.Si consideri come assoluto il livello di astrazione, con il Mondo come unico limite ipotizzabile, perciò quanto vi circola è contenuto simultaneamente (come accade nel cervello).

5.Le Reti Relazionali, per quanto concerne l’applicazione nella narrazione, non sono altro che la connessione delle varie biografie e quindi della struttura narrativa e vengono utilizzate come mappa per individuare e gestire tutti i Personaggi con maggior praticità.

Claudio Braggio

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Questa voce è stata pubblicata il giugno 29, 2013 da in coworking con tag , , , , .
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