E-Cowork

Una rete di lavoro condiviso

Manipolare le Reti

La manipolazione delle Reti viene attuata da figure come quella dei Mediatori altrimenti detti Broker, veri esperti della scelta delle informazioni soprattutto in regime di sovrabbondanza delle stesse.

Lo scopo della Rete è quello di fornire informazioni ai membri del gruppo ed il gruppo funziona sino a quando il modello dell’informazione è omogeneo per tutti. La Rete può esser utilizzata per azioni particolari (interessi) e quindi può rendersi necessario che una sola persona (Leader o Mediatore) possieda tutta l’informazione.

L’analisi di un gruppo che diffonde informazione non è molto difforme da quella di un gruppo che diffonde opinione. In presenza di molti gruppi non formali, la figura del Mediatore e quella del Leader possono coincidere (anche temporaneamente).

Le Reti facilitano la gestione individuale delle informazioni e delle relazioni, ma esseri esperti come i Mediatori propongono soluzioni (o ipotesi di soluzioni, giacché la loro reputazione si fonda sul credito se non addirittura sull’inganno) ben orchestrate.

Si consideri poi che la individuazione dei Mediatori è facilitata o accreditata dalle istituzioni.

I mediatori generalmente sono generosi, poiché non debbono fare i conti con nessuna riserva (attingono dalle riserve di un Patrono o di più Patroni che sono, per quanto cospicue, limitate; i Mediatori però non hanno neppure la necessità di attingere sempre da riserve, avendo anche la possibilità di ingannare). Un Mediatore mette in comunicazione le persone, le une con le altre allo scopo di ottenerne un profitto.

Un profitto più latente che manifesto quando è rappresentato solamente dal credito e dalla stima; oppure è differito come nel caso dei Mediatori politici (servizi, altre informazioni, voti); o immediato (denaro) nel caso dei Mediatori specialisti (dai sensali di matrimonio agli agenti immobiliari).

Comunque sia egli è un manipolatore professionista di persone (o Reti) e informazioni che innesca e controlla per ottenere un profitto. Pertanto assume un ruolo strategico in una Rete di relazioni sociali interpretata come una Rete di comunicazione.

L’attività personalizzata del Mediatore è maggiormente diffusa in quelle società ove è acquisita la convinzione che nulla si possa ottenere se non ricorrendo a relazioni particolaristiche. In ogni caso le civiltà occidentali dispongono di numerose istituzioni specializzate (che in taluni casi accreditano anche i Mediatori “Free-Lance”), ma di solito queste non stabiliscono vere e proprie relazioni (bassa densità) con e fra coloro i quali si mettono in contatto.  Come le Reti, i Mediatori sembrano nascere e dipendere dal Mercato e l’intervento di Governi e Istituzioni si limita al coordinamento, quando non è un intervento come utente (Pubblica Amministrazione) che richiede servizi avanzati per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi e per ridurre i costi.

Nel caso dei beni definiti “relazionali” prodotti attraverso Reti (di assistenza, di docenza, di ricerca scientifica, di produzione culturale in genere, di distribuzione di informazioni), si stimola un’organizzazione della società in modo da modificare i rapporti interni facendo diventare le Reti fattori organizzativi della società.

Pur essendo originariamente causa del cambiamento organizzativo, le reti sono divenute col tempo il vero e proprio cambiamento organizzativo.

Nell’ambiente delle Reti, oltre ai Mediatori si trovano “personaggi” particolari come gli Incassatori, gli Incursori (Hacker) ed i Mau-Mau (così battezzati in analogia ai gruppi nazionalisti violenti del Kenya anni Cinquanta). I primi sono veri e propri inibitori, frenatori del sistema e rallentano o addirittura interrompono i flussi di una Rete riducendone l’accessibilità (Nodi).  Mentre gli Incursori ed i Mau-Mau sono dei manipolatori delle Reti che adottano, rispettivamente, strategie di estorsione e di disturbo.

Sono queste due modalità d’uso della violenza, adottate per ottenere benefici immediati oppure un puro e semplice sconvolgimento e si attuano colpendo soprattutto gli aspetti fisiologici delle Reti.

Claudio Braggio

LE RETI RELAZIONALI immagine

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il aprile 30, 2013 da in coworking con tag , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: